Da cercare a chiedere le cose su internet

Luglio 12, 2008

Qualche tempo fa incrociai questa domanda su Yahoo!Answer : “Perchè su Answers si fanno domande le cui risposte si troverebbero + facilmente su Google?”.

E’ davvero facile trovare delle cose con Google? Basta scrivere quello che si vuole trovare e premere invio?
Ovviamente dipende da cosa si cerca, a volte può essere più importante di altre:

  • astrarre il problema che vuole risolvere con la ricerca,
  • individuare le keyword più adatte a far emergere le pagine che contengono le informazioni più pertinenti alla soluzione del suo problema,
  • cercare tra le pagine le informazioni più utili,
  • a volte ripetendo più volte il processo.

C’è chi usa twitter al posto di Google:

She Geeks In Tech – Stop Using Search Engines, Start Twittering | SheGeeks

The thing about search engines is that they search for content that features your keywords and don’t necessarily give you answers. You have to find the answers yourself. Luckily, search engines are getting smarter, but in the end you still end up doing a lot of the searching.

Per trovare un’informazione con Google si devono fare almeno tutte quelle operazioni mentali che dicevo sopra (e forse molte altre), su Yahoo!Answer invece ho a disposizione delle persone che le fanno al posto mio: capiscono cosa voglio/sto cercando, lo cercano su Google, leggono la pagina dove è scritto e me lo riscrivono in forma più facilmente comprensibile o cmq nel mondo più adatto per rispondere alla domanda che avevo posto.

[Ovviamente questo è solo un aspetto di Yahoo!Answer: si potrebbe parlare dei livelli, dei punteggi, della "knowledge base" che si costruisce del tempo, dell'ottimo posizionamento che le sue domande ottengono sui motori di ricerca, del suo target di riferimento ecc.].

E’ per questo che (prima o poi) dovremo arrivarci a questo.


Second Life 5th birthday

Luglio 1, 2008

Second Life is celebrating its 5th birthday, with a 2 weeks’ event.

The event started on 23th June [Alan Turing birthday].

On that day my pinky avatar :) , fell in an artwork near this (slurl), even if it had nothing to do with the celebration.

Only yesterday evening I went on SL search, looking for SL5B and I found this Alan Turing picture.

I’m writing this post in English only to spam in friendfeed second life room … lol.


Da FriendFeed a Second Life e Ritorno

Giugno 16, 2008

Da FrienFeed a SecondLife. Nella room di FriendFeed dedicata a Second Life, ho trovato una [meta]segnalazione di un post in cui Sebastian Küpers si chiede perchè mai non si dovrebbero pubblicare le attività realizzate nei mondi digitali (come Second Life) su FriendFeed o comunque renderle accessibili attraverso gli RSS.

Come i twit vengono inseriti su FriendFeed, perchè non mettere nel lifestream anche il fatto che sono passata da una land ad un’altra, che ho chattato con un avatar a proposito di un particolare argomento, se non anche pubblicare il testo di una chat (interessante e con il consenso dei partecipanti) avvenuta in world?

Da Second Life a FriendFeed (il ritorno)
. Continuando a leggere nella room di FriendFeed dedicata a Second Life, trovo il post di Opensource Obscure a proposito il progetto di un HUD che permette di postare un commento da Second Life su FriendFeed (FFHUD). Inutile dire che voglio provarlo.


Friend of a Friend (FOAF)

Maggio 5, 2008

E’ quasi da quasi un anno che volevo scrivere il mio profilo FOAF (friend of a friend), di cui parlai, come al solito, nella mia tesi, ma non avevo mai avuto la pazienza di scriverlo.

Meno male che c’è qualcuno che lo ha fatto per me: Mybloglog ha preparato questo per me. Però poichè mybloglog non è il network che uso di più, molti dei miei contatti/legami più forti non ci sono nel profilo FOAF. Che fare? Scrivere un nuovo profilo o tenere più aggiornato il mio Mybloglog? Forse è più facile la prima. Non so.

[Il FOAF è un mattoncino di web semantico: è un dizionario che permette di descrivere le persone, i loro interessi, le relazioni tra persone].


due giorni … due social network … linkedin e mybloglog

Marzo 1, 2008

Negli ultimi due giorni, ho notato che due social network hanno modificato oltre che la grafica anche la possibilità di “riconessione delle identità”.

- Linkedin: la cosa che mi ha colpito di più è stato il fatto che sia stata messa in primo piano la possibilità di controllare quali contatti già presenti nelle proprie rubriche personali di gmail, yahoo! e AOL sono già registrate su Linkedin.

Personalmente non mi ha portato molti benefici perchè la casella di posta elettronica che uso più spesso, quindi con la maggior parte dei miei contatti, è su libero, ma questa possibilità di integrazione offerta da linkedin, mi sta per convincere a trasformare gmail come “casella di posta elettronica” principale.

 linkedin.png

- Mybloglog: in seguito alle recenti modifiche, questo social network permette di indicare gli identificative “propri profili” sui vari social network online (ma mi pare che non ci siano nè anobii nè slideshare) e raccoglie tutte le azioni realizzate dai propri contatti sui vari network in una sola pagina, molto simile al minifeed di Facebook. Ad esempio mi indica che i miei contatti hanno inserito nuove foto su flicker o se hanno twittato qualcosa di nuovo o ancora se hanno aggiunto un nuovo link su del.cio.us o se hanno scritto un nuovo post.

Questa integrazione delle identità online può creare problemi di privacy? A pelle mi viene da dire di no: se non voglio che le attività realizzate su un social network siano diffuse anche ai miei contatti sugli altri network semplicemente non inserisco l’ID di quel profilo su Mybloglog. Magari pensandoci meglio e con il tempo mi verranno in mente dei possibili problemi.

Finora ho usato Mybloglog esclusivamente per vedere, grazie alla immagini che compaiono nel widget, le persone che, più o meno casualmente, sono passate nel mio blog, senza dare molta importanza ai contatti presenti su mybloglog. Ricordo che apprezzai molto la possibilità di usare l’account yahoo! per accedere sia a flickr che a mybloglog. Vedremo se le nuove funzioni ne accresceranno l’uso.

Tuttavia mi sembra significativo il fatto che due social network, quasi contemporaneamente, si siano mossi per dare la possibilità agli utenti di raccogliere/integrare i propri contatti e le azioni dei propri contatti, anche se queste azioni fossero motivate dalla sola volontà di ottenere più iscritti al proprio sito.